Le novità introdotte al codice della strada in vigore dal 30.07.2010

Breve riepilogo delle più importanti novità introdotte dal D.D.L 120/10.

1) In primo luogo, è stato ridotto il termine massimo previsto per la notifica delle contravvenzioni: invece degli attuali 150 giorni si passa a 90 giorni, decorsi i quali la contravvenzione è nulla. 

Quando il verbale è contestato immediatamente al trasgressore il verbale deve essere notificato al proprietario del veicolo, all'usufruttuario, all'acquirente con patto di riservato dominio o all'utilizzatore a titolo di locazione finanziaria entro 100 giorni dalla violazione.

La contestazione immediata non è necessaria per la rilevazione degli accessi di veicoli non autorizzati nei centri storici, nelle zone a traffico limitato, nelle aree pedonali o per la circolazione su corsie e strade riservate.

2) E’ stato introdotto l’obbligo per neopatentati e per conducenti di mezzi pubblici, tassisti e autotrasportatori al momento del rinnovo della patente professionale, eseguire un test antidroga. Gli interessati, infatti, dovranno produrre una certificazione da cui risulti il non abuso di sostanze alcoliche, stupefacenti e psicotrope.

3) In caso di ritiro della patente in seguito “ad accertamento del reato”, questo “costituisce giusta causa di licenziamento” nel caso il conducente con una patente professionale sia stato trovato “in stato di ebrezza” o sotto effetto di stupefacenti.

4) E’ stato introdotto il divieto di guidare minicar o ciclomotori in caso di sospensione della patente. Obbligo di indossare la cintura di sicurezza a bordo delle minicar. E sempre per quel che riguarda le minicar è stata elevata la sanzione per quei meccanici che manomettendole, ne portano la cilindrata oltre i 50cc: si va da un minimo di 389 euro ad un massimo di 1.556 euro. In questi casi, la multa per il proprietario della mini automobile manomessa va da 148 a 594 euro.

5) Altra innovazione riguarda l’introduzione del divieto per “i motocicli a due o tre ruote con a bordo bambini di statura inferiore al metro e mezzo” di superare il limite di 60km/h, laddove, ovviamente, i limiti di velocità siano superiori, appunto, ai 60 km/h. Sarà consentito trasportare dei bambini da 5 a 12 anni ma solo se “gli stessi alloggiano in un apposito sedile di sicurezza, con appoggi per gli arti inferiori e superiori, conformi al tipo omologato secondo la normativa stabilita dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti”.

6) Per quanto relativo agli introiti delle multe, essi andranno per il 50% agli accertatori (comuni e province) e per il 50% agli enti proprietari delle strade. Mentre le risorse derivanti dall’aumento dell’importo delle sanzioni gia’ esistenti saranno destinati a migliorare la sicurezza stradale, potenziare gli organici della Polizia stradale e finanziare programmi di educazione stradale.

7) Novità in tema di abbandono o deposito di rifiuti sulla strada, in questi caso sarà applicata una sanzione da 250 a 1.000 euro. Nel vecchio codice il minimo era di 550 euro.

8) Sarà possibile il noleggio con conducente, oltre ai taxi e agli autobus, anche per il conducente con sidecar.

9) I conducenti di autobus, autocarri, autoarticolati, autotreni, autosnodati potranno, di anno in anno, allungare la propria idoneità al lavoro fino a 70 anni e non più ai 65 previsti dall’attuale Codice della strada.

10) Nelle aree di servizio sarà vietata la vendita per asporto di bevande superalcoliche dalle ore 22 alle 6, così come la somministrazione. Le multe vanno da 2.500 a 7.000 euro. Inoltre, dalle ore 2 alle ore 7 è vietata la somministrazione di bevande alcoliche. In questo caso, multe da 3.500 a 10.500 euro. Nell’arco di un biennio, violazioni ripetute consentono al prefetto di sospendere la licenza di vendita e somministrazione per 30 giorni.

11) Ogni pubblico esercizio avrà l’obbligo di dotarsi di un ‘precursore’ (un etilometro) e di idonei locali di sosta, per consentire la misurazione del tasso alcolemico dei clienti che dovranno mettersi alla guida.

12) In caso di sospensione della patente il prefetto potrà concedere una deroga fino a un massimo di 3 ore per consentire il trasporto di familiari in difficoltà o per recarsi al lavoro. Raddoppia, però, il tempo di sospensione della patente.

13) Si potranno rateizzare i pagamenti delle sanzioni dai 200 euro in su (prima era dai 400 in su; ne potrà bneficiare chi ha un reddito fino a 15 mila euro. Saltato lo sconto di un terzo se vengono pagate entro 10 giorni.

14) L’obbligo del casco in bici vigerà soltanto per i bambini fino a 14 anni.

15) A chi commetterà un’infrazione in bici non saranno più decurtati i punti dalla patente. Inoltre, sarà consentita la sosta delle biciclette sui marciapiedi o nelle aree pedonali in mancanza di apposite zone di parcheggio, a patto che non rechino intralcio.

16) Dal 1 gennaio 2011 sarà prevista una prova pratica per la guida di moto che non superano i 50 di cilindrata per acquisire la patente A, secondo le direttive Ue.

17) Viene introdotta la targa personale legata al proprietario e non più al veicolo. Questo anche per evitare le intestazioni fittizie di autoveicoli.

18) Le auto che partecipano alle competizioni motoristiche sportive potranno circolare liberamente per spostarsi da una parte all’altra dei circuiti di gara.

19) Sono stati introdotti sgravi fiscali per l’acquisto di autoveicoli da parte di portatori di handicap.

 

EMENDAMENTI ACCANTONATI

E’ stato accantonato l’emendamento che esentava gli autisti delle auto blu dalla sottrazione di punti patente: secondo il suo promotore originario l’emendamento faceva parte di un accordo per l’istituzione di una patente speciale per chi guida le auto istituzionali. Gli autisti delle auto blu avrebbero avuto una doppia patente, quella privata da usare nel tempo libero, e quella professionale, da tenere nel cruscotto quando guidano per lavoro. Una formula già usata in Italia per gli autisti di camion ed autobus che hanno una dote aggiuntiva di punti: oltre ai 20 ‘normali’, altri 20 per le multe prese sul lavoro. La materia, attraverso l’approvazione di un ordine del giorno, è stata rinviata a un successivo intervento del Governo.

Sono stati accantonati anche i provvedimenti sul divieto di fumo in auto, come lo sconto del 30% per chi paga subito le multe: il no è venuto dal ministero dell’Economia perché avrebbe comportato una riduzione del gettito dovuto alle sanzioni. No anche all’ipotesi di elevare i limiti di velocità a 150 nelle autostrade a tre corsie fornite del sistema tutor: i limiti di velocità restano quelli attualmente in vigore, con la discrezionalità delle società autostradali di innalzare il limite a 150 chilometri orari ma solo nei tratti a tre corsie dotati di sistema tutor e in condizioni meteo favorevoli.

Commenti :

Aggiungi un tuo commento

Compila il modulo sottostante per inviare il tuo commento, ti ricordiamo che il tuo indirizzo email non sarà reso pubblico sul sito.