E' ravvisabile la fattispecie del reato di maltrattamenti in famiglia anche quando il reato è perpetrato ai danni di una persona convivente more uxorio. Ai sensi dell'art. 572 c.p., al termine "famiglia" deve attribuirsi il significato più ampio, ricomprendendovi ogni consorzio di persone, ove per le strette relazioni e consuetudini di vita sussistano rapporti di assistenza/solidarietà per un arco temporale apprezzabile.