La pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi dei contribuenti, avvenuta su iniziativa dell'Agenzia delle Entrate sul proprio sito, in mancanza della preventiva consultazione dell'Autorità Garante, deve ritenersi contraria sia alla normativa specifica di settore, sia alle disposizioni contenute nel codice in materia di protezione dei dati personali. La messa a disposizione on line dei suddetti dati, infatti, non consente alcuna limitazione temporale delle possibili consultazioni e si presta altresì a manipolazioni ed alterazioni dei dati stessi.